Giusy Zaccagnini

OBIETTIVO RAGGIUNTO!
1050,00 €

 RACCOLTI
1050,00 € da 22 backers

Giusy Zaccagnini

Cantautorato, Pop – Roma

Ciao, mi chiamo Giusy Zaccagnini, sono una cantautrice.

Vorrei far conoscere la mia musica e so che il modo migliore di farlo è quello di
suonarla dal vivo, perché la musica è soprattutto un momento di condivisione.
ecco perché sono qui. Continua

Il progetto

Ascolti

Concerti

28 Aprile 2016

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail
Rodaviva, Cava de’ Tirreni (SA)

29 Aprile 2016

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail
Iris Pub, Casal Velino (SA)

30 Aprile 2016

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail
Rifrullo, Eboli (SA)

Video


Biografia di Giusy Zaccagnini

Nasce il 23 maggio 1978 crescendo in una famiglia in cui la musica è di casa e a 6 anni inizia a studiare pianoforte. Sulle orme del fratello maggiore si avvicina ai classici del rock. Crescendo, il suo gusto musicale inizia a definirsi con i dischi di Suzanne Vega, Joni Mitchell, Tori Amos, Ben Harper, Jeff Buckley, Nathalie Merchant.
Trasferitasi a Roma all’età di 18 anni sceglie il teatro. A 24 anni si diploma in Scienze dello Spettacolo con una tesi sulle lezioni francesi del regista polacco Jerzy Grotowski; e di seguito ottiene la laurea specialistica con una tesi sulla drammaturga inglese Sarah Kane. In questo periodo è attrice della compagnia di ricerca Teatro Internato e partecipa a molti laboratori e seminari teatrali tenuti da diversi esponenti del teatro italiano e internazionale. Tuttavia i desideri tornano a rivolgersi alla sua grande passione dà vita al suo primo progetto musicale, i Gretadieu e per chiarirsi le idee si prende un anno di riflessione e parte per l’Irlanda, dove studia inglese e canta per le strade del centro di Dublino.

Nel 2007 rientra in Italia e torna ad esibirsi con i Gretadieu con i quali scrive le sue prime canzoni e partecipa, vincendo, le selezioni regionali di Arezzo Wave, incidendo l’album Secret Trip.
Subito dopo intensifica lo studio della tecnica vocale ed è ammessa al corso triennale di canto jazz al Conservatorio di Frosinone.
Studia l’armonia, approfondisce lo scat e l’improvvisazione, riprende a studiare il pianoforte e tra un solo di Chet Baker e le scale modali, si ritaglia uno spazio per se’ ed inizia a scrivere le sue prime canzoni in italiano.
Alla fine del secondo anno di Conservatorio si trasferisce a Lisbona e studia con la cantante portoghese Maria Joao. Il confronto con questa eccellenza della musica internazionale sarà uno stimolo e una guida per definire il suo percorso di artista e di cantautrice. A Lisbona continua a comporre e si esibisce nei locali della città e tornata in Italia si laurea in Conservatorio proprio con una tesi sulla tecnica improvvisativa della cantante portoghese. La strada ormai è intrapresa, continua a scrivere canzoni e arriva il tempo del suo primo disco da solista “Scusate se non mi sento all’altezza dell’idea che ho di me”.

“Scusate se non mi sento all’altezza dell’idea che ho di me”

Disco d’esordio di Giusy Zaccagnini, uscito il 5 maggio 2015 per Lapidarie Incisioni, Otto brani, alla ricerca di se stessi che si dipanano tra le atmosfere rarefatte di raffinato cantautorato italiano con divagazioni cameristiche e incursioni elettroniche.
Al linguaggio delle canzoni, semplice e diretto, senza sofisticazioni, si abbina una scelta sonora dai colori ben definiti, dove la voce di Giusy, leggera e ricca di sfumature diventa collante al tutto.

L’effetto è quello di un viaggio in cui per stazioni, emerge il concept dell’album, un inno vitale alla libertà di essere se stessi, in cui prevalgono omogeneità di stile e sperimentazione delle molteplici possibilità espressive, strumentali e vocali.

“La ricerca di se stessi – dichiara Giusy – alla fine di un percorso, porta inesorabilmente a guardarsi indietro, per fare i soliti bilanci spicci. Tutti sappiamo sottopelle di cosa sto parlando – continua l’artista – eppure in molti sono restii a confrontarsi con tale condizione.
Scusate se non mi sento all’altezza dell’idea che ho di me, è quello che diremmo a chi solo ci interrogasse in tal senso”

Le canzoni di Giusy raccontano la fiaba moderna di una donna al bivio di scelte importanti e coraggiose intraprese con semplicità e coraggio. Riti di passaggio ed occasioni per cambiar pelle, attraverso la possibilità quotidiana concreta di vivere questa liberazione.

Scritto e prodotto da Giusy e Lapidarie Incisioni, l’album è stato registrato e mixato al Monkey Studio di Roma da Lucio Leoni e Francesco Lo Cascio. Arrangiato da Federico Ferrandina è stato interpretato ed arricchito nel sound da Daniele Di Pentima (batteria), Riccardo Di Fiandra (bassi), Sante Rutigliano (chitarre elettriche), Cristian Fortucci (pianoforti), Federico Ferrandina (Chitarre elettriche e acustiche e programmazioni).

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail

Commenti


Utilizziamo i cookie per rendere migliore la tua esperienza di navigazione sul nostro sito. Continuando con la navigazione ne accetti l'utilizzo. Il sito inoltre fa uso di contenuti multimediali di terze parti la cui fruizione necessita del consenso esplicito ai relativi cookie tramite il pulsante 'Accetto'. Leggi l'informativa completa.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi